SONCINO — Bandiere sindacali al vento, trombe, qualche slogan di protesta, cartelloni esplicativi della grave situazione finanziaria in cui versa la Simon Imballaggi di via Cremona.
Così questa mattina davanti ai cancelli di uno dei più importanti stabilimenti della città dove operai e rappresentanti sindacali hanno manifestato contro la proprietà per la mancata relazione, per i ritardi dei pagamenti dei salari, per la mancanza di certezze sul futuro. Un problema che investe sia i 110 dipendenti di Soncino che i 41 della Valle Bormida. Un problema, quello della Simon, frutto della crisi ma forse anche di investimenti sbagliati da parte della proprietà. Alla manifestazione hanno aderito una cinquantina di operai di Soncino e una delegazione di dipendenti venuti appositamente dalla cartiera della Valle Bormida. A quanto è stato riferito dai dipendenti, la cartiera savonese non ha il materiale per produrre le bobine mentre la Simon imballaggi di Soncino, non avendo bobine in proprio, è costretta ad andare sul mercato. La poca disponibilità di denaro non favorisce l’approvvigionamento e quindi la produzione di cartone per scatolame vario....