di Matteo Ferrari
LA CHIAVE BUSNAGO (Mb) -— Una prestazione strappalacrime per abnegazione, coraggio e qualità. Solo così si poteva fermare Busnago a casa propria. Solo così...o Pomì. Gianfranco Milano schiera il sestetto preventivato con Lugli in banda e Olivotto, munita di occhialini alla Davids, al centro, mentre Delmati si affida al proprio, inossidabile, starting six. Primi scambi di autentico spettacolo con difese stellari e buone ricostruzioni. La Pomì ha il merito di sbagliare meno concretizzando con una gran Lugli il 6-8 della sospensione. Le rosa sprecano qualcosa (errori in battuta e ricostruzione) e con il servizio di Bonetti Busnago impatta sull’11-11. Punta nell’orgoglio la regina degli aces Valentina Zago sale in cattedra e con un’autentica lectio magistralis manda le pantere sull’11-16. Nardini e Lugli trovano colpi ad altissimo coefficiente e al servizio la Pomì seguita a far male costringendo Delmati al time out sul 13-19. Il set perfetto è ormai servito su un piatto d’argento e le guarnizioni di Zago prima e Petrucci poi chiudono sul 19-25 una prima portata indigesta per le locali.
Le tigri di casa rientrano con altro piglio e, complice qualche difesa ai limiti dell’impossibile, tengono il naso avanti sull’8-7 di Lombardo dopo un miracolo di Lugli. Le "rosa" giocano bene, ma pagano a caro prezzo qualche ingenuità a rete così, dopo una ricezione lunga convertita da Bruno, Milano chiama in panchina le ragazze sul 12-9. Kucerova risponde presente agli inviti di Petrucci,mail servizio di Bonetti e i colpi di puro talento della Lombardo mantengono il gap scrivendo 16-13 alla sospensione. Tomasevic rileva Lugli sul 17-15 ma Lombardo resta un rebus irrisolto e se anche l’attacco fatica il 21-15 è consequenziale. Lugli rientra ma ormai il set è compromesso. Il crollo verticale arriva a fine corsa solo sul 25-16 che vale la parità. Cuore di capitano quello che si prende in spalla la squadra e con tre colpi stratosferici e variegati guida il 4-8 del primo time out tecnico. Il vantaggio rinfranca le ospiti che articolano un gioco attento che trova in Kucerova e Zago esecutrici infallibili. La progressione è impressionante e consegna alle pantere un passaggio in panchina sul 7-16 della seconda sospensione. I centrali, un po’ latitanti fin qui, iscrivono il proprio nome a referto con buone soluzioni e facendo il pari con le invenzioni di Zago per il 10-18. Busnago rientra sul 16-21 Zago al servizio scrive il 16-23 del time out Delmati ma ci pensa Kucerova in pipe a chiudere sul 17-25. Il 2-1 narcotizza le ospiti che rientrano scariche subendo il 5-2 che vale il time out Milano. Masotti e Trabucchi per Petrucci e Zago riportano i tre attaccanti in prima linea. La Pomì reagisce e con una stampata di Olivotto va 7-7 ma l’urlata della centrale trentina vale l’ammonizione dell’8-7. Il match lievita a livello emotivo ma è Busnago a trovare il primo allungo sul 14-10 che manda in panchina Kucerova, al suo posto Tomasevic. Le neroarancio non tremano e sul 18-14 Milano richiama le ragazze in panchina. Kucerova rientra per Tomasevic ma il set ha ormai preso direzione opposta e proprio un errore al servizio della ceca manda tutti al tie break sul 25-21. Le padrone di casa sembrano averne di più e sprintano sul 4-1 ma la Pomì ha orgoglio da vendere e a muro costruisce il 5-8 del cambio campo. Quello che segue non è un allungo, ma un parziale nel quale Busnago non ha voce in capitolo: 8-15 e tutti a casa.
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(19-25; 25-16; 17-25; 25-21; 8-15)
Busnago: Kim2, Soraia 9, Lombardo 18, Bruno 11, Bonetti 20, Stacchiotti 5, Alberti libero. Ne: Comi, Rubini, Bellè, Basso, Bruzzone. All. Delmati-Tentorio.
Pomì Casalmaggiore: Petrucci 3, Zago 21, Lugli 19, Nardini 11, Kucerova 13, Olivotto 10, Paris libero, Tomasevic 1, Trabucchi, Masotti 1, Bertone ne, Giorgi ne. All. Milano-Bolzoni.
Arbitri: Bertolini e Piubelli.
Note: aces Busnago 6, Pomì 9, Muri: Busnago 12, Pomì 13.