di Matteo Ferrari
VIADANA — Il capolinea è la storia. Il derby si chiude qui, Crema fa centro al primo match point, prende l’ascensore ed entra nella storia salendo all’Olimpo del volley. La Pomì ha fatto la storia, diversamente da Crema non andrà in A1 (salvo ripescaggi) ma ha scritto una pagina del volley che resterà negli occhi, nella memoria, nei cuori. Il mistero Zago si risolve già nel riscaldamento: l’opposto di Stra è a disposizione, ma non essendo al 100% Milano preferisce mantenere lo starting six di gara2. Barbieri non ha motivo per variare il sestetto. Dopo il minuto di silenzio la Pomì prova a prendere le redini del gioco spinta dai miracoli di Paris. La classe di Secolo riporta avanti Crema ma quando risponde Tomasevic la Pomì risorpassa e con il muro di Olivotto su Fanzini va in panchina sull’8-7. Il servizio casalese rende improbo il compito di Rondon e la buona copertura a muro delle padrone di casa fa il resto, così quando Olivotto stampa il primo tempo di Devetag, Barbieri chiama le ragazze a rapporto sul 14-11....