di Giorgio Barbieri
CREMONA — La Cremonese non riesce a vincere gara 1 delle semifinali playoff con il Trapani (1-1) e adesso è costretta a giocarsi tutto domenica 27 maggio nei 90 minuti in Sicilia. Sapendo che il pareggio non si può replicare (con nessun risultato) e quindi si deve solo vincere. Le speranze sono effettivamente ridotte (soprattutto dopo avere visto all’opera le due squadre e sapendo che si giocherà in uno stadio infuocato) ma nel calcio non c’è mai nulla di definito. Certo che la Cremonese di ieri non ha proprio convinto. Un po’ per la forza dell’avversaria, un po’ per gli incredibili errori commessi. Molto anche per la tattica troppo rinunciataria messa in campo nei 90 minuti. Il Trapani ha confermato di non avere rivali in mezzo al campo, con quei cinque giocatori capaci di fare interdizione e gioco (Madonia in fascia è spesso straripante), oltre ad una solida organizzazione di squadra. Boscaglia, il mister dei siciliani, ha poi trovato il modo di limitare il bomber grigiorosso Le Noci facendolo giocare più in fase di chiusura (su Tedesco)che di spinta....