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Dando i nomi dei coinvolti in reati si colpiscono anche i familiari


Egregio direttore, le scrivo per avere informazioni sulla privacy, quella privacy a cui i cittadini avrebbero diritto per legge, quella privacy per cui da scuola arrivano circolari nelle quali si chiede ai genitori il permesso di fotografare il proprio figlio, quella privacy che ci fanno firmare banche, i giornali per un abbonamento, gli ospedali per la cartella clinica e via così. Ormai il modulo Privacy accompagna la nostra vita quotidiana. Ma tutto questo ci va bene perché ci sentiamo tutelati e soprattutto sentiamo tutelate le nostre famiglie che sono il nostro bene più grande. Poi succede qualcosa nella famiglia per cui un giornale se ne occupa ma pensiamo che per quella famosa privacy nessuno capirà che sei tu e pensi che la tua famiglia è al sicuro soprattutto nel caso della presenza di bambini piccoli.

Ecco che ti crolla il mondo addosso perché il giornale che leggi quotidianamente riporta la notizia con il nome del componente della famiglia per esteso. È una brutta sensazione per persone che cercano di vivere la propria vita quotidiana con dignità e rispetto, ti senti gli occhi della gente addosso ma soprattutto hai paura che qualcuno, con poco tatto, possa chiedere qualcosa a quei bambini piccoli della famiglia a cui i genitori non hanno detto niente proprio per tutelarli e proteggerli. Ecco, egregio direttore, la mia domanda: con quale diritto un giornale si prende la libertà di riportare il nome di una persona implicata in un reato senza pensare alle persone che stanno dietro ad essa, ma soprattutto senza pensare alle conseguenze che derivano da questo? Lo so che il diritto di cronaca non deve essere negato da niente e nessuno ma a chi dà vantaggio il sapere un nome senza sapere la storia che ci sta dietro?
mvml@libero.it

Noi ci muoviamo nell’ambito della legge, che è piuttosto garantista nei confronti di quanti sono protagonisti di inchieste giudiziarie. Siamo consapevoli delle implicazioni che la pubblicazione della notizia può comportare nei confronti dei membri delle famiglie delle persone coinvolte e cerchiamo di prestare la massima attenzione.

 
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