Navigatori padani ancora in azione con la seconda discesa lago di Como-Adda-Po-Cremona del 1981. Partecipanti: Giorgio Baciocchi, Ivano Ceruti, Gianfranco Nolli, Giovanni Sbalzarini e Piercarlo Toresani
PRIMO GIORNO DI NAVIGAZIONE SABATO 8/8/1981 TAPPA TORRENTE CHIAVENNA- LAGO DI NOVATE MEZZOLA-- DOMASO
La partenza è alle 6 precise e, alle 7 siamo a Montanaso Lombardo, dove completiamo il carico della terza canoa. Alle ore 8 ripartiamo al completo e alle ore 11,30, dopo un viaggio tranquillo, giungiamo a Novate Mezzola, poi alle ore 14 discendendiamo il torrente Chiavenna. Superato il laghetto di Novate Mezzola iniziamo veramente la discesa del lago di Como. Alle 17,30 , dopo brevi soste per rinfrescarci e prendere fiato, approdiamo a Domaso, prima tappa del nostro raid.
SECONDO GIORNO - DOMENICA 9/8/ 1981-TAPPA DOMASO- BELLAGIO
Per tutta la notte ha piovuto in continuazione e alle 7 sveglia generale alle 8,30 ripartiamo. Verso le 10,30 cessa la pioggia ed esce un caldo sole che ci ristora del freddo patito,ma quasi contemporaneamente , si alza il vento a favore,mache crea subito alte onde che ci inseguono senza sosta. Doppiamo progressivamente i paesi di Gravedona, Dongo, Musso, Pianello del Lario, Rezzonico S. Maria, S. Abbondio, Plesio, e Menaggio, dove, velocemente, sostiamo e pranziamo al sacco.
TERZO GIORNO - LUNEDI 10/8/1981 TAPPA BELLAGIO- LAGO DI GARLATE
Durante la notte non èmai piovuto, alle ore 9 , con lago calmo come l’olio, doppiamo, senza problemi, Punta Spartivento e raggiungiamo subito il porticciolo di Pescallo. Da qui ci godiamo un angolo di paradiso , ammirando, il maestoso bosco di villa Serbelloni, a strapiombo sopra di noi. Alle 18,15 ci fermiamo a 500 metri dallo sbarramento posto al termine del lago di Garlate , in attesa, che alle ore 19, un amico del Giorgio Bacciocchi (Sergio Scardova) ci prelevi, come da precedenti accordi, per ospitarci in casa sua.
QUARTO GIORNO - MARTEDÌ 11/8/1981 TAPPA LAGO DI GARLATE-OLGINATE
Dalle ore 2 il temporale si è scatenato violentemente praticamente sino alle ore 8. Dopo colazione, sotto una pioggerella ripartiamo. Il tempo si èmesso decisamente al brutto e dopo aver percorso via terra circa due km., riprendiamo, verso le ore 11, la navigazione , dopo lo sbarramento invalicabile di Garlate , che regola il deflusso delle acque del lago. Superiamoil laghetto di Garlate e finalmente ci si immette nell’Adda.
Alle ore 15, dopo aver superato sia il ponte che il paese di Brivio, arriviamo al traghetto in località Imbersago, e, dato l’orario, il tempo minaccioso e la faticaccia che, per esperienza ci attende più a valle, rinunciamo di arrivare a Trezzo D’Adda, nostra prevista tappa odierna, e ci fermiamo al ristorante posto sulla riva destra del fiume.
QUINTO GIORNO -MERCOLEDÌ 12/8/1981 TAPPA TRAGHETTO DI IMBERSAGO-TREZZO D’ADDA-FARA D’ADDA
Anticipiamo la partenza alle ore 8,15, dopo appena due km., ci fermiamo nei pressi del doppio sbarramento insuperabile, di Paderno D’Adda. Gli ostacoli vengono superati aggirandoli con 5 km. di strada. Finalmente il lungo trasbordo termina, e di fronte ad una centrale idroelettrica, ritorniamo in barca , col fiume ricco d’acqua e con rapide non molto impegnative. Dopo pranzo, alle ore 14, sempre con tempo incerto e fresco, superiamo nuovamente con i carrelli gli ostacoli , percorrendo almeno 3 km. di una sterrata molto sconnessa. Proseguiamo con rapide non difficili, e appena dopo un km. ci fermiamo nuovamente a ridosso del primo sbarramento. Alle ore 19,30 montiamo , per la prima volta, le tende all’esterno del baracchino.
SESTO GIORNO - GIOVEDÌ 13/8/1981-TAPPA FARA D’ADDA- CASSANO D’ADDA-RIVOLTA D’ADDA-SPINO D’ADDA
La notte è passata tranquilla alle ore 10 riprendiamo la navigazione dopo aver ultimato il tratto di strada sterrata, che ci separava dal secondo sbarramento e il successivo impossibile scivolo, alle ore 10 riprendiamo la navigazione con cielo completamente coperto e con minaccia di pioggia ma navighiamo. Troviamo rapide molto impegnative. L’esperienza ci aiuta e alle ore 14,15 approdiamo.
SETTIMO GIORNO - VENERDÌ 14/8/1981 TAPPA SPINO D’ADDA- ABBADIA CERRETO
Alle ore 7 riprendiamo il nostro viaggio. Il tempo è splendido e le rapide si susseguono senza impegnarci eccessivamente. Verso le ore 10 raggiungiamo Montanaso Lombardo, dove alle 11,30 riprendiamo la navigazione, dopo aver lasciato ormeggiate due canoe, sostituite dalla barca di Gianni Sbalzarini. Alle ore 13,45 superiamo, sulla sinistra, il ponte di Lodi. Proseguiamo sino alle ore 18,10, quando approdiamo ad Abbadia Cerreto.
OTTAVO GIORNO - SABATO 15/8/1981 TAPPA ABBADIA CERRETO-CREMONA
Per diversi motivi, discussi ieri sera, decidiamo di giungere a Cremona per la serata alle ore 8,45 siamo di nuovo ai remi. Alcuni km. dopo, superiamo, sulla sinistra, un ponte di barche, e con belle rapide navighiamo sempre in zone completamente deserte , prive di costruzioni, ricche di flora e di uccelli acquatici.
Poi, progressivamente, la corrente scema, e per proseguire, risulta indispensabile remare in continuazione. Alle ore 11 facciamo una breve sosta a Gombito, arriviamo verso le ore 14, in quel di Pizzighettone. In meno di un’ora, sulla sinistra, superiamo l’ostacolo (200 metri a piedi) e con rinnovato impegno ritorniamo alle pagaie, decisi di non mancare all’appuntamento serale in Bissolati. Verso le 16,40 facciamo tappa alle Basse di Crotta per rinfrescarci in un bar del paese , poi di nuovo in barca. Dopo circa 4 km. finalmente incrociamo il nostro Po, con i suoi splendidi spiaggioni, siamo tutti stanchi,magli ultimi km. vengono percorsi speditamente (sono 8 ore che remiamo sodo) e alle ore 18,30 la nostra fatica termina all’imbarcadero della nostra Bissolati.
■ (rubrica a cura di Fulvio Stumpo)