mer 3 febbraio 2010


Fiorino Soldi nasce a Cremona il 27 ottobre 1922 da Teresa Feraboli ed Enrico. La famiglia è di modeste condizioni, il padre fa il casaro in un piccolo caseificio a Dosso dei Frati, una frazione di Cella Dati. Primo figlio al quale si aggiungeranno Walter, Giuseppe e Virginia. Studia al Ginnasio del Seminario vescovile di Cremona, poi frequenta il Liceo Classico all'Istituto del Missionari di Parma e successivamente al "Manin" di Cremona. La guerra incombe e deve abbandonare gli studi. Profondamente cattolico, sceglie di continuare la sua missione nel mondo come laico impegnato, innervando la sua attività con l'ideale della libertà. Nel 1944-45 aderisce alla Resistenza nei gruppi delle Fiamme Verdi, le formazioni partigiane cattoliche, nel settore stampa e propaganda.
I temi e i valori della Resistenza saranno il filo conduttore di molte sue opere. Il 23 aprile del 1945 I'episodio che segna la sua vita. Viene catturato da una colonna tedesca in ritirata nei pressi del fiume Oglio ed usato come scudo per proteggersi dai partigiani che circondano la zona. Passato il fiume l'ufficiale tedesco fa preparare il plotone d'esecuzione, chiede il suo nome. Alla risposta sbianca in volto: "Mia madre si chiamava Soldi - mormora - era di origine italiana. È morta quattro anni fa. Vattene, Soldi, vattene"....